Tu che hai fatto per me - in libreria
Giugno 14, 2006 di ilpresepediplastica
Giuseppe è un uomo fragile e sottomesso, con la faccia sfigurata dalle bolle che sembrano molluschi trapiantati sulla pelle. Laura è una donna selvatica e rabbiosa, che non conosce misura né legge, animata da una passione civile che la porta a disobbedire alle pietrose norme del luogo. Giovanni, il fratello di Giuseppe, è un politico rampante e carismatico, venerato da un’intera città come l’unto da Dio. Una mattina, il padre di Giuseppe e Giovanni sparisce nel nulla. Una fuga? Un rapimento? In un crescendo di misteriosi avvenimenti Giuseppe comincia a muoversi disorientato tra personaggi ambigui e sinistri - un vecchio arteriosclerotico recluso nell’appartamento di Giovanni, un ingegnere culturista e cocainomane, un maresciallo depresso - e tutti sembrano nascondergli qualcosa. Fino a quando, un giorno, un fatto tragico e indicibile, sepolto nel suo inconscio per anni, riemergerà violentemente costringendolo a confrontarsi con il lato oscuro dell’animo umano e della comunità in cui vive. Il romanzo di Nicolò La Rocca, un noir esistenziale e di grande respiro, ci offre una Sicilia lontana dagli stereotipi, fatta di cocaina e televisione, di una gioventù interinale e trendy, di una politica-spettacolo, arrivista e ancora clientelare, dove tu che hai fatto per me non è solo la domanda-risposta alla base di un cupo amore fraterno, ma anche il nodo di un groviglio di favori e debiti che lega perversamente un’intera società

Lo leggerò stai pur certo. Per adesso ti faccio i miei complimenti e un mare di auguri.
Grazie! Se ti va, dopo averlo letto, fammi sapere che ne pensi
Mi piacerebbe dedicare una sezione del blog alle opinioni dei lettori, recensioni certo, ma anche discussioni sul libro.
be’, lo darei per scontato che come minimo ci faccio un post!
Se mi fanno ancora scrivere su Origine, lo recensisco…
in attesa di leggerlo, posso dire che il titolo è molto bello…
saluti
andrea
Origine è una bella rivista. Grazie, Andrea.
Ho trovato il tuo commento a un mio post e sono venuta a ringraziarti e a conoscerti, Nicolò. Scopro qui che sei un vero scrittore! Complimenti! Cercherò il tuo libro e spero di incontrarti nuovamente presto. (il tuo blog è davvero interessante!)
Anna
Caro Nick finalmente il pupo è partorito! :o)))
Un mare di complimneti e di in bocca al lupo. Spero che arrivi presto in testa alle classifiche o almeno entri nella testa di tante persone giuste.
Non vedo l’ora di leggerlo
dal 16 a Roma lo trovo nelle feltrinelli?
Ora subito al lavoro per il secondo che deve essere più bello del primo e così sempre a salire fino al centesimo! :o))
ciao
Gabriele
grazie del tuo commento al mio raccontino senza pretese. davvero grazie. Quello che mi dici circa il finale è in sostanza quello che mi disse allora lo scrittore, pur senza darmi le opzioni (ma aveva molti allievi e poco tempo).
Quando vorrai in futuro dare altri pareri ne sarò più che contenta.Tengo a dire però che la scrittura è per me un hobby e che sono consapevole che il talento, quello vero, sta da un’altra parte. (e non è falsa modestia).
Anna
La differenza è che noi abbiamo un dominio ed installato il nostro wordpress, mentre tu sei su ‘wordpress.com’ ed una delle limitazioni, è proprio il non poter aggiungere nuovi themes, almeno per quello che so.
Ciao Gabriele. Sì, alla Feltrinelli il libro c’è. Mi raccomando, leggi bene la citazione che ho messo all’inizio: è una sorpresa per te…
Credo di intuire la sorpresa, se è sempre quella che mi dicesti tempo fa, ma lo scoprirò presto andando a comprare il libro. Poi quando ci vedremo di persona mi farai la dedica, sai per quando sarai famoso così potrò vantarmi della nostra amicizia ;o))
A proposito quando ne faranno un film se c’è un posto vacante di mostro tienimi presente ok? :o))
Ti abbraccio
ciao
Eccoloooooo!!!!
Felicitazioni vivissime, Nick!
Grazie, Giuseppe!
Abbiamo dunque partorito quasi in contemporanea. Auguriamoci.
Ciao Marco, complineti per il libro. Come facciamo a convincere il lettore che siamo più interessanti di Fabio Volo? Io, poi, non c’ho neanche il fisico
ciao Nicola… ti ho rintracciato e spero di non perderti di vista, ciao
Eccomi, non mi muovo.
complimenti!
il sasso non è inerte, Cristhian ha la acca tra la t e la i, Samantah invece ce l’ha finale: tutto è possibile
la copertina e il titolo sono belli, mi figurerei così anche il contenuto ( arrangiamento gramsciano)
moltissimi gli auguri