Addosso
Settembre 24, 2006 di ilpresepediplastica
È colpa mia se sta lì, consumata dai suoi gesti stupidi e insensati che io stesso le ho insegnato. Sbatte contro quel ragazzo che parla con un altro, sfonda quel gruppo come se fosse trasparente: gli altri si spostano appena per scansarla. Eppure sta facendo proprio quello che le ho ordinato io: “Adesso, Chiara, va’ là, sì proprio là, al centro. Se non ti vogliono sarai tu a volere loro. Vedrai che parleranno, diranno qualcosa, buttati come un peso morto su di loro, non potranno fare a meno di vederti, di dire qualcosa. Fidati di me”. Lei mi guardò con gli occhi dilatati, bianchi, io non riuscii a sostenere il suo sguardo. “Fidati”. Ripetei e chiusi gli occhi per non vederla. Ora Chiara non sa più in quale corridoio umano infilarsi per tornare da me. Ha smesso di lanciarsi contro gli altri, nessuno ha reagito, pian piano lei ha esaurito le energie e ha cominciato a non centrarli più, nelle ultime tornate si è sfracellata contro la parete della stanza, senza che nessuno ridesse, la spintonasse, la insultasse… Ma si è spinta troppo in profondità nella matassa di carne. Cerca di recuperare, di tornare verso di me. Sta piangendo. Ma sparisce soffocata dalle altre presenze, come se si immergesse sott’acqua dove non si tocca, lei che non sa nuotare.
Ciao Nicolò, ti conosco adesso, ho visto che hai pubblicato, complimenti, comprerò il tuo libro…Io esco in autunno con Giraldi editore, una raccolta di racconti. Mi farò sentire, oppure ogni tanto fai un salto tu sul mio blog. Ciao.
Se mi dai l’indirizzo ti linko.
Perchè il suddd è sangue che scorre nelle vene, capace di sciogliere il ghiaccio delle giornate più fredde.
Allora a volte senti il bisogno di sentire il suono che fa la terra spaccata dal caldo e il vociare dei dialetti…
Per quanto lontano sei o hai deciso di fuggire, lui arriva a te, lo vedi trasudare dalla pelle.
Quando ho saputo che eri siciliano sono corso a comprare il tuo romanzo.
Magari un giorno ci si incontra professore, ombre nella nebbia di Milano.
ciao Nicolò! finalmente torni ad aggiornare il blog.
Bentornato, come stai? Il romanzo come sta andando?
Matteo
In bocca al lupo, Giuseppe. Fammi sapere quando esce il tuo libro.
Nicolò
Pietro, oggi è una giornata plumbea. Nebbia però nisba. Mi sa che a Milano la nebbia è sparita.
Salutami Giuseppe Totrici.
Nicolò
Ciao Matteo, sono appena uscito dalla stasi (e non riguarda soltanto il blog…). Il romanzo va bene. Il 7 ottobre lo presento a Carpi, dalle tue parti mi pare. Magari ci vediamo.
Nicolò
Ma non saprei, non so che ti chiede di scaricare, a me il link funziona. Complimenti per il racconto, è ispirato ad una storia vera?Ale
non posso incazzarmi per cose che non ho vissuto..
sono figlio dei miei tempi.. e mi incazzo con quello che vedo e vivo..
se dovessi lamentarmi anche degli errori del passato non ne esco vivo.
bello qui.
passerò spesso a trovarti
Un libro, delle pagine che, probabilmente oltre a manifestare esplosioni improvvise,
ci mostra sfuriate buttate all’aria, determinate a modificare giorni infernali. Tuttavia, istantanee, sono le briciole disseminate, che turbano il lettore. Il segnale luminoso, la forza, la violenza dopo la guerra, il fiato che continua a distendere, poi mi la mia esigenza
sparisce aprendomi un varco. Non disturbatemi! Tu che hai fatto per me: un colpo morto alla schiena.Leggendoti
ma dai sei a carpi a presentare il libro?
dimmi dove e quando che vengo volentieri io abito lì.
Ciao Ale,
il racconto è ispirati a una storia veria e nello stesso tempo non lo è… Come tutti i racconti, giusto?
Nicolò
ispirato… :-O
Bella recensione, Giada.
Nicolò
@r.
Abiti a Carpi. Ci sono stato due volte a Carpi, sempre per motivi letterari. Per il premio Loria nel 1999 e per un reading, mi pare nel 2000.
Ti incollo i dettagli: >
Ci vediamo, allora. Ah, porta gente
Oh, il copia-incolla non ha funzionato. Provo con il link: http://www.carpidiem.it/cgi/jump.cgi?t=default&ID=73526
Comunque, sarà il 7 ottobre al Chocolat, a Carpi in Corso Alberto Pio. Con me ci saranno Roberto Alajmo e Roberto Barbolini. Al termine degustazione di cioccolata…
[salve nicolò...cosa significavano quei tre puntini?]
@Morfea. Che non avevo niente da dire. Di fronte a tanto ardore mi mancano le parole
Nicolò
[oh...allora tornerai a leggermi?]
sono passata a vedere chi sei.

vieni da me che c’è qualcosa per te.
basterà il plurale?
intendevo qui http://fuoco_e_dintorni.blog.tiscali.it/bb2858892/
nel frattempo c’è dell’altro.

a proposito di costruzione.