NAPOLI – Ancora un caso di violenza su minori nel Napoletano. Questa volta la vittima è un bimbo romeno di otto anni, violentato davanti alla sorellina poco più grande che si prendeva cura di lui. I carabinieri di Cicciano hanno fermato Aniello Gradito, 28 anni, con l’accusa di aver compiuto, il 23 febbraio scorso, atti sessuali violenti sul bimbo. L’uomo, originario di San Gennaro Vesuviano, è stato trasferito nel carcere di Poggioreale. E uno.
NAPOLI – Un uomo di 55 anni, Michele Riccio, è stato arrestato a Napoli per violenza sessuale aggravata: è accusato di aver abusato, nel settembre scorso, di una bambina di 11 anni, sua vicina di casa. E due.
NAPOLI – La polizia ha arrestato un uomo accusato di aver picchiato e violentato un dodicenne vicino alla stazione Centrale di Napoli lunedì sera. Si chiama Pasquale Modestino, ha 53 anni. E tre.
Ma potremmo continuare. E adesso che facciamo? Cacciamo i napoletani? O meglio: gli italiani, dato che anche molti, troppi (sicuramente in numero maggiore ai rumeni) milanesi, torinesi, palermitani, ecc. stuprano, rubano, uccidono, ecc.
so tutti bravi ad offendere il popolo più bello d’italia!! se nn ci fossero i napoletani, e soprattutto tutti i meridionali sai come sarebbe noiosa l’italia!! W napoli, la città più bella del mondo, e W il meridione!! prima di parlare della gente del sud, cari settentrionali pulitevi le bocche che puzzano di merda!!