Al comune ci arrivai presto, distava solo due isolati da casa mia. I convenevoli durarono poco e consistettero più che altro in una stretta di mano. Ma sembravano molto rispettosi nei miei confronti: ero il pupillo dell’assessore regionale Adragna e tutti sapevano cosa dovevo fare… Veramente io, ufficialmente, ero nessuno: dovevo vagare per i corridoi, [...]
Archivio per la categoria ‘Racconti’
Puntualmente successe
Postato in Racconti, contrassegnato da tag borghesia mafiosa, letteratura, mafia, politica, racconto, sicilia il giorno marzo 8, 2008 | Lascia un commento »
E io tra di voi
Postato in Racconti, Uncategorized il giorno giugno 24, 2006 | 6 Commenti »
“Non è possibile, sta succedendo”, mormoro tra me e me.“Come?” Mi chiede il Cane. “Niente, niente”, cerco di distrarlo indicandogli il grosso sedere della terza Dromedarina da destra. Ci riesco. Il Cane adesso non fa altro che darmi gomitate, quasi mi spacca il costato, e sorride appagato, e ammicca, e indica senza ritegno la calzamaglia [...]
Tango
Postato in Racconti, Uncategorized il giorno maggio 20, 2006 | 11 Commenti »
Di Luca Pettinelli. Allora lavoravo in uno zuccherificio, ma era un lavoro stagionale. C'erano questi forni enormi ai quali dovevamo badare perché nulla andasse sprecato e il bello è che lo zucchero non c'entrava niente: i forni seccavano gli scarti delle barbabietole per trasformarli in mangime per animali. Era un grande stabilimento in mezzo alla [...]
Senza sforzo
Postato in Racconti, Uncategorized il giorno marzo 31, 2006 | 3 Commenti »
Antonio contempla il luccichio del suo Vacheron Costantin – roba raffinata, mica il solito Rolex che ormai ce l’hanno cani e gatti, ce l’hanno il Rolex - mentre immerge le dita grassocce nel sudore che allaga lo stretto taschino del suo rigoroso Tombolini. Il riverbero violento dell’orologio colpisce l'occhio di tutti i presenti; è un [...]
Ottavo piano con vista
Postato in Racconti, Uncategorized il giorno marzo 26, 2006 | 10 Commenti »
Enza a sessant’anni non ne poteva più di quel cane morto di suo marito. Vito era quello che era: niente vizi, non fumava, non beveva, non andava a buttane, ma la vita a Enza gliela aveva rovinata lo stesso. Lo guardava spesso ciondolare per l’appartamento, all’ottavo piano di quel condominio di via Vespucci a Rozzano [...]